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POTENZIATORE RIDUCENTE
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Questo prodotto può causare arrossamento locale della durata di circa 10/15 minuti.
L’effetto è voluto. E’ il sangue il veicolo per l’eliminazione della cellulite e aumentando l’irrorazione locale si aumenta la quantità di cellulite eliminata.
50 ml è sufficiente per 2 mesi di trattamento giornaliero.
Applicare una sola volta al giorno.
Prodotto esente da conservanti, coloranti e profumazioni aggiunte.
Clinicamente testato.
Questo prodotto è iperemizzante.
(Principi attivi contenuti: centella,
fucus, ananas, mirtillo nero, vite rossa, capsaicina in olio rigorosamente vegetale.)
Può risvegliare il metabolismo sopito ed aiutare il corpo a combattere questa battaglia cellulare. E' consigliato assumere molta acqua, la quale diluisce i sali contenuti nei tessuti responsabili di ritenzione idrica. Questi sali vengono espulsi dall'organismo attraverso il sudore e l'urina.
L'utilizzo costante di questo prodotto risveglia il metabolismo che aiuta nel far rilasciare i grassi dagli adipocidi e di glucosio. Le sostanze contenute in questo prodotto dovrebbero accelerare la demolizione dei grassi rendendo la pelle sana ed elastica : un valido prodotto anticellulite quindi.
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This product does not violate the art. 122 of the Unified Code of Health
Laws (R.D. nbr.1265 July 7, 1934) which reserves to pharmacist and pharmacy shops sale and distribution
of medicinals,being a cosmetic product. It can be sold therefore by beauty shops, perfumeries,
herbalist' shop and naturally also pharmacy shops.
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SCHEDA TECNICA
CELLULITE
Sui problemi legati alla cellulite spesso si assiste alla presentazione di prodotti miracolistici e probabilmente si è portati a credere alle versioni più catastrofiche che affermano che questo inestetismo sia difficilissimo, se non impossibile, da sconfiggere.In realtà non si può pensare di "sciogliere" la cellulite come se si trattasse di burro. Ci si deve rendere conto che la cellulite è un tessuto adiposo sofferente, il quale non è in grado di fornire energia all'organismo. Questo tessuto trattiene i liquidi e ciò compromette la lipolisi, ovvero il processo metabolico che permette la trasformazione delle cellule di grasso in energia. E’ un errore credere che il problema colpisce solo le persone in sovrappeso. Infatti anche donne magre e sane, possono svilupparla su anche, cosce e natiche. Cellulite è spesso il nome dato a quei depositi grassi, bitorzoluti ed irregolari. E' quindi un tessuto grasso imprigionato nell ' acqua e separato dal collagene. Alcuni componenti, come i flavonoidi, aumentano gli scambi cellulari, fattore positivo contro questo inestetismo, facilitando quindi il drenaggio. Con l'aumentare del drenaggio, i grassi vengono trascinati dal flusso sanguigno per essere bruciati dall'organismo. Anche un ormone, l'adrenalina, facilita la fuoriuscita dei grassi dalle cellule e li brucia. Inoltre rallenta l'assimilazione di zuccheri e grassi. La cellulite compare poiché le cellule grasse di un gran numero di donne, sono localizzate in tasche tra il tessuto connettivo della pelle. Con il tempo, un eccesso di fluidi e grasso, creano l'incurvamento di queste tasche, le quali pigiano sui tessuti connettivi.
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Domanda |
Risposta |
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Compare solo su donne obese ? |
No, anche donne molto magre possono svilupparla sulle cosce, anche e natiche. |
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Fa parte del processo dell'invecchiamento ? |
Mentre essa può peggiorare con l'età, non bisogna sedercisi su ed accettarla. |
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Non è un problema serio e non peggiorerà ? |
Se non si prende nessun provvedimento, essa peggiorerà con il tempo. |
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Una dieta severa eliminerà la cellulite ? |
No, eventualmente una dieta può anche causare un aumento della percentuale grassa. |
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Gli esercizi fisici la elimineranno? |
Il solo esercizio fisico non libererà dalla cellulite. I depositi non possono essere immediatamente utilizzati dal corpo come combustibile. |
La cellulite si origina dall'alterazione della struttura sottocutanea (il pannicolo), cioè di quello strato di tessuto ricco di cellule adipose che si trova sotto la pelle. La modificazione di questo tessuto adiposo, e la conseguente comparsa di cellulite, è il segnale che qualcosa nell'organismo non funziona in modo corretto. Significa che cause esterne (per esempio stress, sedentarietà, problemi ormonali, intossicazioni, cattiva alimentazione) hanno dato il via a una serie di alterazioni del grasso sottocutaneo. Queste, a loro volta, hanno provocato la cellulite. La principale di queste alterazioni è una cattiva circolazione venosa e linfatica (la linfa è un liquido che raccoglie i materiali di scarto dell'organismo e scorre in canali paralleli a quelli del sangue). In secondo luogo la comparsa della cellulite indica che c'è una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti (favorita dalla cattiva circolazione). Il problema della cellulite e della ritenzione idrica (cioè accumulo di liquidi tra i tessuti dell'organismo) sono connessi tra loro. Nel corpo umano vi sono tre diversi tipi di circolazione : arteriosa, venosa e linfatica. La circolazione arteriosa trasporta il sangue purificato dal fegato e dai polmoni ai tessuti del corpo. La circolazione venosa raccoglie il sangue utilizzato dai tessuti del corpo, ricco di tossine e lo trasporta ancora al fegato e polmoni per purificarlo. La circolazione linfatica è una rete di piccolissimi canali che trasporta i liquidi linfatici, ricchi di scorie che devono essere eliminate, passando attraverso i vasi venosi del torace e quindi ai reni ed al fegato. Le fasi della cellulite sono tre :
Nella prima fase, per vari motivi tra cui fumo, sedentarietà, stress, cattiva alimentazione, cause ormonali, la circolazione venosa e linfatica rallentano. Le tossine tendono a travasare nei tessuti e a stagnare. Per tali problemi circolatori compaiono gli edemi (gonfiori) soprattutto a caviglie, polpacci, gambe, braccia. La causa è di liquidi nel tessuto adiposo fuoriusciti dai vasi sanguigni. Questi liquidi fanno apparire la pelle molle.
Nella seconda fase, le cellule adipose tendono a distanziarsi tra loro. Le fibre elastiche della pelle vengono quindi compresse. La pelle perde allora anche la sua luminosità naturale. Le fibre di collagene degenerano, i piccoli vasi capillari cominciano a rompersi. Il sangue proveniente dalle arterie non riesce a raggiungere i tessuti e quello venoso non riesce ad essere pulito dalle tossine. La situazione peggiora. Compare la caratteristica pelle a "buccia d'arancia".
Nella terza fase il tessuto connettivo (rivestimento gelatinoso in tutti gli organi del corpo) viene irrimediabilmente alterato, diventando sempre più duro.Iniziano a formarsi tanti piccoli noduli di grasso imprigionato, ormai immodificabili. La pelle assume il caratteristico aspetto di "pelle a materasso". La situazione è compromessa in modo quasi definitivo.
Gli uomini solitamente non hanno nessun problema del genere, perché le loro cellule grasse sono di una forma diversa e sono immagazzinate in maniera diversa.
Come è possibile trattarla ?
Un possibile approccio logicamente accettabile è nutrire i tessuti dall'interno. I piedi sono il motore del nostro organismo e la pompa che spinge il sangue al cuore, quindi la loro cura è decisamente importante. Per fare questo, il metodo migliore è concedersi un pediluvio. La differenza di temperatura riattiverà la circolazione. Sempre con lo scopo di stimolare la linfa ed il flusso sanguigno verso l'alto, da buoni risultati il rullare i piedi in avanti ed all'indietro facendoli scorrere su di una pallina da tennis. Per ottimizzare efficacemente ogni passeggiata, bisognerebbe comporre passi un poco più lunghi rispetto la norma, contraendo il gluteo della gamba che rimane indietro. Se si vuole tonificare anche gli adduttori, bisognerebbe camminare come se si fosse su di una trave, posizionando un piede davanti all'altro. Gli esercizi per una corretta respirazione aiutano a tenere allenato il diaframma. Sdraiati per terra con gli occhi chiusi, si inspira il più lentamente possibile dal naso gonfiando la pancia;si conta sino a 15 e si espira lentamente dalla bocca liberando il diaframma; rimanere in apnea per 15 secondi e ripetere l'esercizio. Una corretta respirazione aiuta a rilassarsi; inoltre se si è in montagna o al mare, bisogna ricordarsi che l'ossigeno aiuta a bruciare i grassi, mentre lo iodio stimola la tiroide che ne determina lo smaltimento. Una corretta postura favorisce la buona circolazione venosa; infatti i muscoli, ottimizzando la loro giusta posizione, spingono il sangue verso l'alto. Al giorno d'oggi, tutti tendiamo alla lordosi,cioè a stare con la pancia in fuori, ad avere le spalle curve ed il sedere all'indietro. Si deve stringere i glutei e raddrizzare la schiena. Evitare l' ansia in quanto causa la produzione di sostanze che trattengono i liquidi nei tessuti e di ormoni che ci invogliano a mangiare zuccheri. Inoltre lo stress è la causa di infiammazioni ai vasi sanguigni e rallenta la circolazione. Se si è sottoposti ad uno stile di vita ansiogeno, è possibile rilassarsi con tecniche comportamentali come lo yoga. Per rendere ancora più efficace la doccia mattutina e riattivare la microcircolazione, sarebbe utile eseguirla con il metodo di Kneip che consiste nell'alternare getti di acqua calda e fredda, muovendo il telefono della stessa in senso orario. Bisogna iniziare dai piedi e risalire lungo il lato esterno della gamba sino alla coscia per proseguire sino al gluteo dove soffermarsi per alcuni secondi, per poi ritornare alla caviglia passando, questa volta, all'interno della coscia. Ripetere questa operazione dall'altro lato. Il getto di acqua calda dovrebbe durare 40 secondi, mentre quello freddo solo 15 secondi. Sarebbe utile, ogni due settimane circa, approfittare della doccia per massaggiare le zone critiche con un guanto di crine. Questa operazione permetterà di liberare la pelle dalle cellule morte preparandola a ricevere i successivi trattamenti. Questa fibra non deve essere troppo dura affinchè riesca ad attivare il microcircolo.
Evitare il digiuno. Se si salta il pasto, l'organismo richiederà più zuccheri per far fronte ai bisogno energetici a breve e medio termine con il risultato di contribuire all'insorgere di voglia di dolci. Non bisogna quindi rinunciare completamente al cibo ma, per un effetto depurativo, bisogna ricorrere alla frutta immergendola, se si vuole aumentarne il contenuto idrico, in acqua fredda per qualche ora. L'organismo, privato di nutrienti complessi, si rifarà sui depositi di grasso localizzato. Secondo i nutrizionisti, una dieta per essere equilibrata deve essere bilanciata contenendo quindi tutti gli alimenti. I carboidrati provvedono a fornire un'energia pronta all'uso; le proteine contengono quelle a lungo termine mentre i grassi aiutano il corpo a riconoscere la sazietà. Chi ha problemi di cellulite dovrebbe limitare i cibi acidificanti, quelli contenuti nella carne, nei grassi animali e zuccheri raffinati che tendono a modificare l'equilibrio chimico dello stomaco. Sarà utile assumere cibi alcalinizzanti come pasta e riso, cereali integrali, patate, legumi, biscotti, latte di soia e cibi neutri come verdure, frutta e pesce che, al contrario, non hanno nessuna influenza sul pH dello stomaco e vengono facilmente digeriti ed eliminati. Cellulite edematosa: è il primo stadio della cellulite e si riconosce perché la pelle, nei punti critici, è pastosa e se pizzicata, compare un effetto" bucherellato" sulla superficie simile alla "pelle di una arancia". Le sue origini sono dovute a disfunzioni ormonali (anche alla pillola anticoncezionale), costituzionali ed ereditarie. La cellulite edematosa è causata da una perdita di elasticità dei vasi sanguigni che irrorano il tessuto adiposo causando il ristagno dei liquidi. Per porre rimedio, non bisogna assolutamente perdere tempo perché questo inestetismo, se non curato, può peggiorare. Bisogna curare meglio l'alimentazione usando poco sale, fare attività fisica costantemente unita a massaggi drenanti ed iniziare ad assumere se preferito un integratore. Cellulite fibrosa: in questo secondo stadio della cellulite, se stringiamo la pelle fra le mani, il suo aspetto appare come quello di un sacchetto pieno di biglie, con protuberanze abbastanza evidenti. Questa forma di inestetismo è dovuta ad un ristagno di liquidi costante che crea una sofferenza per il tessuto adiposo rendendolo fibroso, rendendo la pelle dura al tatto. Per difenderci dalla cellulite fibrosa bisogna ricorrere a massaggi che riattivino la circolazione ed indirizzarsi verso cibi che contengano flavonoidi e bromelina, sostanze che aiutano la pelle a mantenersi elastica. Cellulite sclerotica: si riconosce immediatamente perché, anche se non compressa, la pelle presenta avvallamenti e protuberanze come un sacchetto di noci ed inoltre, comprimendo le zone colpite,si proverà dolore e si avvertiranno gli strati profondi sottocutanei inspessiti. In questo terzo stadio, la cellulite causa una notevole sofferenza ai tessuti e le cellule adipose aumentano numericamente e volumetricamente ma i setti fibrosi che le separano tendono ad irrigidirsi ed a ritirarsi. Questo fa sì che le terminazioni nervose vengano compresse ed anche il semplice tastare i punti critici causi sofferenza. La cura punta su massaggi mirati, ginnastica in acqua ed un'alimentazione povera di carboidrati. E' fondamentale introdurre nella dieta sostanze estremamente preziose come le vitamine non solo per combattere problemi di gonfiori e di ristagno di liquidi ma anche per aiutare l'organismo a depurarsi. Ci sono un numero di altre cose che si possono fare in combinazione all'assunzione di un integratore per ottenere un migliore trattamento anticellulite, alcuni dei quali già elencati sopra: bere acqua, mangiare cibi ricchi di fibre, ridurre i grassi nella propria dieta, ridurre il sale, che contribuisce alla ritenzione dei liquidi, fare esercizio fisico regolarmente (ad es. passeggiare, andare in bicicletta, nuotare, giocare a tennis). Avvertenze: se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, consultare il medico prima di utilizzare il prodotto. Si sconsiglia l'uso del prodotto in gravidanza e durante l'allattamento.
SI sconsiglia l'uso in gravidanza e durante l'allattamento.
L'utilizzo costante di questo prodotto risveglia il metabolismo che aiuta nel far rilasciare i grassi dagli adipocidi e di glucosio. Le sostanze contenute in questo prodotto dovrebbero accelerare la demolizione dei grassi rendendo la pelle sana ed elastica : un valido prodotto anticellulite quindi.
CENTELLA ASIATICA
La centella mostra un particolare trofismo per il tessuto connettivo stimolando principalmente la sintesi di glicosamminoglicani, componenti fondamentali della matrice amorfa del tessuto connettivo, in misura minore la sintesi delle componenti fibrillari (collagene ed elastina).La sua attività si manifesta con due azioni terapeutiche principali : vasoprotettiva e trofico-cicatrizzante. L'azione vasoprotettiva migliora la funzionalità venosa tonificando le pareti vasali e diminuendo la stasi venosa, favorendo il ritorno venoso dalla periferia al cuore. L'azione trofico-cicatrizzante si esplica producendo una migliore vascolarizzazione, stimolando il sistema reticolo-endoteliale favorendo la riparazione dei tessuti sia per via interna che esterna. Tale azione è dovuta ad un effetto simil-anabolizzante, capace di stimolare la sintesi delle proteine strutturali del connettivo; in effetti la centella agisce unicamente sugli aminoacidi come prolina, idrossiprolina ed alanina che costituiscono il 40% degli aminoacidi totali del connettivo stesso. La Centella favorendo l’utilizzazione di due aminoacidi (alanina e prolina) nella formazione del collagene ne determina un aumento della produzione. Un miglior apporto di collagene favorisce un miglioramento dei processi prevaricosi, una diminuzione di peso agli arti inferiori, dei crampi notturni e dell’edema ortostatico. La particolare azione trofica nei riguardi del tessuto connettivo di sostegno dona sollievo alle gambe gonfie e favorisce il drenaggio nella cellulite.
FUCUS VESCICOLOSO
E' una famiglia di alghe diffusa nei mari freddi. E' ricco in polioli : mannitolo, sorbitolo e polisaccaridi come fucoidano, laminarano, lectin like, algina. Contiene inoltre acido acrilico, carotenoidi, lipidi, steroli, alogeni (iodio, bromo), fenoli. L'acido alginico e l'alginato di sodio formano gel viscosi, in grado di ridurre l'acidità e di proteggere la mucosa gastrica. Ha azione antimicrobica e antifungina.I principi attivi presenti con maggior attività farmacologica nel Fucus sono gli Alginati e lo Iodio. I metaboliti dei composti solforati agiscono principalmente come mucolitici, esplicando inoltre un'azione diuretica sinergizzata dai composti polifenolici che unitamente alla stimolazione tiroidea dovuta allo iodio si manifestano con una attività anticellulitica.
ANANAS
Il gambo dell'ananas, molto ricco di bromelina, enzima proteolitico, si è dimostrato capace di controllare gli edemi sia di tipo post traumatico - che di origine infiammatoria.
Dal succo del frutto e in particolare dal gambo dell'ananas, pianta originaria dell'America tropicale, si ottengono due enzimi a struttura simile caratterizzati da una spiccata attività proteolitica, capaci di digerire in pochi minuti 1000 volte il loro peso di proteine.
La bromelina agisce come meccanismo proteolitico sulla fibrina, facilitando il drenaggio del focolaio infiammatorio ed il riassorbimento del drenaggio emorragico.
L'azione diuretica è dovuta alla presenza di acidi organici.
Il gambo d'ananas presenta pure una azione antiaggregante piastrinica.
L'ananas contiene inoltre principi attivi ad azione fibrinolitica i quali, andando ad agire a livello dei vasi sanguigni, riducono la vasodilatazione e l'eccessiva permeabilità dei capillari, situazioni che possono provocare infiammazioni o dolori localizzati.
La cellulite si presenta come un processo infiammatorio che attiva la trasudazione dei liquidi negli spazi intracellulari; se non viene curato, questo processo porta all'atrofizzazione dei vasi capillari ed all'infiltrazione di grasso negli spazi intercellulari con formazione di nodi cellulitici che possono causare anche dolore. L'enzima proteico Bromelina di cui è particolarmente ricco il gambo dell'Ananas, svolge un'azione antiedemigena ed antinfiammatoria che si esplica mediante un decongestionamento delle sedi di infiltrazione cellulitica, facilitando inoltre il riassorbimento dell'essudato.
L'azione diuretica dovuta agli acidi organici combatte attivamente la ritenzione dei liquidi. L'azione diuretica è dovuta alla presenza di acidi organici.
MIRTILLO
I pigmenti antocianici del mirtillo (antocianosidi) svolgono le seguenti attività farmacologiche: rigenerazione della porpora visiva; protezione della tunica vasale arteriosa e venosa; aumento della resistenza capillare; protezione della permeabilità capillare; antinfiammatoria; antiulcera; antiaggregante piastrinica; antiaterosclerotica.L'azione vasoprotettiva ritenuta vitamino P-simile, si esplica specialmente a livello della microcircolazione ed è, per diversi aspetti, confrontabile con quella dei bioflavonoidi (che costituiscono appunto il compleso vitaminico P). L'insieme delle azioni sopraelencate è difficilmente imputabile ad un unico meccanismo d'azione: senz'altro il mirtillo è capace di influenzare le strutture e le funzioni delle membrane cellulari mediante interazione con enzimi, con le pompe ioniche; di stimolare le sintesi dei mucopolisaccaridi; di controllare la sintesi endoteliale di sostanze prostaciclinosimili. Gli antocianosidi del mirtillo hanno dimostrato una notevole capacità di inibire tale enzima e la notevole sicurezza d'uso ne permette l'impiego a tempo indeterminato.
VITE ROSSA
La Vite Rossa è una delle piante più note e sfruttate dall'uomo e la sua coltivazione si perde nella notte dei tempi. I principi attivi sono costituiti da tannini, bioflavonoidi, acidi organici e vitamine.
Tra le numerose attività della vite, ricordiamo quelle diuretiche, depurative, dietetiche, stimolanti, antiinfiammatorie, protettrici vasai, contribuenti alla sua azione contro gli inestetismi della cellulite.L'azione vitaminica P della Vite Rossa (dovuta ai pigmenti antocianosidici), aumenta la resistenza dei vasi e me diminuisce la permeabilità;in questo modo riduce gli edemi e tonifica le vene ed anche per questi motivi viene utilizzata nei problemi di gambe pesanti, varici couperose, fragilità capillare.
Pianta della famiglia delle vitacee, parti utilizzate foglie, frutti, linfa, semi , gemme, aiuta a combattere i radicali liberi, aiuta la permeabilità capillare, è un vasoprotettore, astringente, ha attività antispasmodiche, decongestionanti pelviche, emollienti, lubrificanti, veicolanti, antiinfiammatorie, angioprotettrice, abbassa la pressione sanguigna, indicata nella insufficienza venosa degli arti inferiori, per la fragilità capillare, le emorroidi, la flebite, si usa nei disturbi della menopausa, nelle emorragie, è antiossidante, indicata nei processi di invecchiamento cutaneo, nella couperose, nelle varici, nella rettocolite ulcerosa, nel morbo di Crohn, nel prostatismo, nei processi infiammatori, migliora la microcircolazione cerebrale e cardiaca, regolarizza la aggregazione piastrinica, aiuta nella microangiopatia delle retina, negli edemi e nei linfonodi.
CAPSAICINA
E’ un alcaloide derivato dal peperoncino, detto anche pepe di Cayenna, usata per la preparazione della paprica.
E’ una sostanza in grado di attivare tutti i fattori di crescita delle cellule dello strato basso della cute. Solitamente non si deve usare a % maggiori di 0,0025% altrimenti è molto irritante.